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CONTATTOLOGIA

Le lenti a contatto migliorano la vista della persona senza l'uso degli occhiali tradizionali. Una persona indossa lenti a contatto per motivi estetici e di comodità (es: attività sportiva, lavoro fisico), per ametropie elevate e anisometropia per cornee irregolari e a scopo terapeutico. Le lenti a contatto sono classificate in base al materiale costruttivo e in base alla frequenza di sostituzione. I materiali sempre più innovativi e compatibili con il metabolismo corneale offrono un ottimo livello di confort e un'ampia gamma di prodotti.




Valutazione Qualitativa della Lacrima


Che cos'è "l'occhio secco" e quali sono i suoi sintomi

Irritazione, bruciore, prurito agli occhi, possono costituire i sintomi di un problema chiamato "occhio secco".

L'occhio secco è un disturbo molto diffuso e spesso sottovalutato. E' determinato da un'alterazione del film lacrimale, in conseguenza di una sua scarsa produzione o eccessiva evaporazione. In entrambi i casi si riducono le funzioni svolte da questo importante fluido fisiologico.

Tale ridotta funzionalità produce diverse conseguenze negative. A breve termine, può causare fastidi e disagi. A lungo termine, espone l'occhio al rischio di continue infiammazioni e infezioni nonchè traumi della superfice dell'occhio. Infatti il film lacrimale è essenziale per la protezione, il nutrimento e l'efficienza dei nostri occhi e la sua alterazione va adeguatamente affrontata.

Che importanza riveste il film lacrimale

Il film lacrimale è composto da 3 strati, ciascuno dei quali riveste una funzione importante per mantenere l'occhio sano e la vista nitida.
Lo strato più interno mucoso, aderisce alla superficie dell'occhio trattenendo l'acqua e favorendo una ottimale e uniforme distribuzione del film lacrimale su tutta la superficie esposta all'aria.

Lo strato intermedio acquoso è composto da acqua e ioni essenziali che nutrono e mantengono le giuste idratazioni della superficie dell'occhio. Lo strato più esterno lipidico, svolge la funzione di trattenere l'umidità degli strati sottostanti, come un coperchio, evitandone l'evaporazione e rendendo la superficie dell'occhio uniforme per una visione più nitida.

Ogni singolo strato svolge una sua specifica funzione. Quindi, la riduzione o alterazione anche di solo uno dei 3 strati può causare uno squilibrio del film lacrimale.

Quali sono le cause principali

Le cause sono di varia natura ma generalmente si possono suddividere in 2 categorie:

Fattori comportamentali che dipendono dallo stile di vita e che determinano sintomi occasionali.

Fattori di predisposizione che determinano un maggior rischio di sviluppare una forma cronica.
"Fonte BAUSCH&LOMB"


La valutazione qualitativa della lacrima è un test basato sull'osservazione della felcizzazione della lacrima e ci indica se ci sono alterazioni della struttura del film lacrimale, sia in quantità che qualità.

E' un valido aiuto a tutte quelle persone che hanno problemi di DISLACRIMIA, che portino o non portino lenti a contatto.


Topografia Corneale


La topografia corneale (o mappa corneale) è un metodo di lettura della curvatura della cornea, assistito a computer. E' un esame diagnostico insostituibile per lo studio di numerose patologie corneali, in chirurgia refrattiva, in contattologia nei casi di astigmatismi elevati ed in tutti i casi di irregolarità di superficie.







A cosa serve

La topografia corneale consente di ottenere la migliore rappresentazione della forma della cornea nel suo profilo e su ogni meridiano. Essa è ricavata per sommazione dei punti della superficie corneale anteriore, ricoperta da film lacrimale, sui quali è calcolato il raggio di curvatura e di conseguenza il potere refrattivo. E' indispensabile soprattutto per lo studio delle patologie corneali.

Come si effettua

La procedura per eseguire una topografia corneale è estremamente semplice. In pratica lo specialista avvicina lo strumento all'occhio ed esegue lo scatto, come per una normale fotografia. L'operazione non è assolutamente pericolosa, non provoca dolore né altri tipi di fastidi. In seguito viene valutata la topografia sul monitor di un computer per verificare che non ci siano errori. Se lo scatto è stato eseguito correttamente la topografia comprende tutta la cornea e mostra gli eventuali difetti e irregolarità. A questo punto si esegue una normale stampa con una stampante a colori con tutte le informazioni sulla vostra cornea.




Ortocheratologia


Cos'è

L'Ortocheratologia è una tecninca non chirurgica con cui è possibile ridurre, variare o eliminare un difetto di vista attraverso l'applicazione programmata di lenti a contatto. Questa tecninca consiste nell'applicazione di speciali lenti a contatto rigide gas-permeabili con una conformazione particolare (detta a geometria inversa) per modificare la forma della cornea a scopo ottico.

A cosa serve

Le lenti per ortocheratologia producono una riduzione temporanea della miopia, cambiando la forma della cornea, che possiede un certo grado di plasticità. L'appiattamento della cornea riduce il potere rifrattivo oculare e, se l'entità dell'appiattamento è adeguatamente controllata, è possibile variare in modo preciso il potere corneale fino a correggere il difetto di vista.

Le lenti a contatto tradizionali sono disegnate in modo da interferire il meno possibile con la forma corneale, mentre le lenti per ortocheratologia sono progettate espressamente allo scopo di appiattire la cornea in modo controllato. Quando la lente è sull'occhio si vede bene come con una lente convenzionale; dopo che la lente viene rimossa, la cornea mantiene la sua forma modificata per un certo periodo e si continua a vedere bene anche senza lente a contatto.

Come si usa



Durante i primi 2-3 giorni, l'effetto dura poco per poi stabilizzarsi nei giorni successivi.

Una volta ottenuto il massimo risultato, vengono indossate le lenti solo il tempo necessario per mantenere e stabilizzre gli effetti.

A seconda del caso, le lenti ortocheratologiche per il mantenimento possono essere portate alcune ore di giorno oppure di notte e rimosse durante le ore di veglia.

In quest'ultimo caso le lenti vengono portate durante il sonno e al mattino possono essere tolte, continuando a vedere bene durante la giornata senza lenti e senza occhiali.

Nella maggior parte dei casi l'effetto correttivo dura 24 ore. Il porto notturno ha il vantaggio di eliminare le componenti ambientali (polvere, vento, aria condizionata, attività sportive o professionali) che possono causare fastidio durante il giorno e la velocità del rimodellamento è incrementata dalla pressione esercitata dalle palpebre chiuse.

Per il porto notturno si utilizzano materiali studiati appositamente, con elevatissima permeabilità all'ossigeno per garantire la sufficiente ossigenazione alla cornea anche a palpebre chiuse.




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